venerdì 17 dicembre 2010

Come d'accordo, vi posto i voti
Carlomé.   5 1/2
Corbelli.    5 1/2
D'Angelo.  6 1/2
De Mezzo 7 1/2
Felice C.   8
Fiori.        6
Iacona.     6+
Leomanni. 6+
Leoni.        9
Longo.       4
Lurati.       8
Minotti.     7+
Pianura.     5
Ratti.         9
Sassi.         5 1/2
Scremin.     7 1/2
Tranquillo   4 1/2

Ancora dintorni

Poesia (forse apocrifa) di Neruda

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicità.

Dintorni...

Consiglio la lettura dell'articolo di Saviano su La Repubblica di giovedì 16

giovedì 2 dicembre 2010

mercoledì 1 dicembre 2010

Idea di BELLEZZA

La mia idea di bellezza si può esprimere mediante questa frase di John Donne:" l'amore costruito sulla bellezza muore presto,come la bellezza". Perchè in una donna non bisogna guardare solo la bellezza fisica, ma anche e soprattutto quella spirituale e interiore.

Dal punto di vista artistico per me la bellezza è rappresentata dalla natura, che è come la creata e voluta Dio stesso;

in memoria